Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

“Pago 112 euro l’anno di riscaldamento”. Con i nuovi prodotti per il risparmio energetico tutto è possibile

Posa-in-opera-250-250

“Pago 112 euro l’anno per il riscaldamento”. Così il responsabile tecnico e commerciale di Schöck Italia, Piero Bernabè, che vive a Bolzano, spiega in poche parole che cosa significhi, concretamente, utilizzare nell’edilizia materiale per il risparmio energetico. L’occasione è stata la presa visione mercoledì 30 ottobre, da parte di un gruppo di giornalisti – in due edifici milanesi, Pontevetero, in costruzione, e l’Hotel Palazzo Parigi – di cosa significhi concretamente usare prodotti per il taglio termico di tutti gli elementi a sbalzo (balconi, marciapiedi, tettoie, solai, gronde e così via). Il prodotto, certificato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici, è Isokorb: largo 8-12 cm realizzato in polistirene espandibile (Eps) contenente grafite con – dato per esperti – una conducibilità tecnica pari a 0,031 W/(m.K). Ai lati degli spuntoni di acciaio, prima inox – per resistere all’usura – poi normali, consentono l’inserimento nel calcestruzzo. Non si tratta di una novità: è 35 anni che l’azienda tedesca ha lanciato sul mercato questo prodotto in maniera anticipatrice rispetto alla sensibilità media dell’italiano per l’argomento. Le ultime aperture riguardano il Giappone, gli Stati Uniti e il Canada. Il risparmio energetico può arrivare al 90% ed è più facile ottenere la classe A. Indicato per il nuovo può essere usato anche nelle ristrutturazioni.

Più info su http://www.schoeck.it/ 

Per capire perché riscaldare casa a Milano costa il 50% in più rispetto a Parigi o Berlino (articolo di S. Sgambato): http://bit.ly/182nUfM

Applicazione-Isokorb-rendering-250x250

 

        

 

 

  • Enrico |

    Il pagamento dei 112 euro è legato ovviamente all’utilizzo di più materiali e tecnologie per il risparmio energetico: e infatti io parlo genericamente di “materiali per il risparmio energetico”. Non so neanche se l’ingegnere abiti in una casa con isolanti per strutture esterne. Il mio è un post nel mio blog e non è né un’articolo né una marchetta: colgo l’occasione per dire che diverse altre aziende producono questi materiali per il taglio termico e che più che ai privati che ristrutturano il post potrebbe sensibilizzare i progettisti a valutare l’inserimento di questi materiali nel capitolato. Di qualsiasi marca e magari trovandoli anche non idonei

  • Marco Daz |

    Bastasse l’annullamento dei ponti termici ….
    Ma questo è un articolo, un blog o una marchetta?

  Post Precedente
Post Successivo