Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

E’ il pesce in sé che fa bene alla memoria, non l’omega-3

Pesce-spada-alla-griglia
Mangiare pesce al forno o alla griglia almeno una volta a settimana fa bene al cervello.  Questo indipendentemente dalla quantità di acidi grassi omega-3 che contiene. A confermare le indicazioni delle nonne, secondo cui mangiare pesce fa bene alla memoria, questa volta sono i ricercatori della University of Pittsburgh School of Medicine. I risultati del loro studio, pubblicati online recentemente sull’American Journal of Preventive Medicine, sono particolarmente importanti dal punto di vista della prevenzione. «Il nostro studio dimostra che le persone con una dieta che comprende pesce al forno o alla griglia, ma non fritto (perché gli acidi grassi vengono distrutti dal calore di frittura), hanno grandi volumi cerebrali in regioni associate con la memoria e cognizione. Ma non abbiamo trovato un rapporto diretto tra livelli di omega-3 e questi cambiamenti nel cervello, cosa che ci ha sorpreso un po’. E ci ha portato a concludere – aggiunge – che un insieme più generale di stili di vita interessano la salute del cervello, di cui la dieta è solo una parte». Il team di ricerca ha analizzato i dati di 260 persone che hanno fornito informazioni sulla loro dieta e si sono sottoposte più volte a risonanza magnetica ad alta risoluzione, durante la loro partecipazione al Cardiovascular Health Study (CHS), un lavoro multicentrico di 10 anni che ha avuto inizio nel 1989 per identificare i fattori di rischio per le malattie cardiache nelle persone over 65.  Ebbene, le persone che mangiavano pesce al forno o alla griglia almeno una volta alla settimana alla fine avevano volumi cerebrali maggiori nelle aree responsabili di memoria (4,3%) e cognizione (14%) rispetto a quelle che non mangiavano pesce regolarmente.