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Militari, legittimo il dovere di critica dei superiori

I fatti: la Cassazione ha assolto definitivamente, dopo una lunga odissea giudiziaria, un brigadiere della Guardia di Finanza del nucleo di polizia tributaria di Lecce che aveva denunciato, sotto pseudonimo, con un post su un forum in rete i metodi “da Gestapo” vessatori usati dai capi, in vari modi, controllando persino quante volte i militari andavano in bagno. Ad avviso della Suprema Corte – che è anche giudice militare di ultima istanza – esiste non solo un diritto “ma addirittura un dovere militare, e civico, alla denunzia di comportamenti contrari ad una amministrazione della disciplina militare in senso compatibile con l’assetto democratico dell’apparato statuale e con i principi costituzionali che regolano l’ordinamento delle Forze armate”. Chi l’ha dura la vince: il militare era stato condannato in appello nel 2012 a quattro mesi di reclusione militare. Già una prima volta, nel maggio del 2013, la Cassazione aveva annullato con rinvio la condanna del brigadiere e nell’appello bis, la condanna a carico di Giovanni S. veniva ridotta a due mesi di reclusione e a 500 euro di risarcimento danni in favore del maggiore. Era stato infatti provato che l’ufficiale ordinava “continui e ripetuti controlli a sorpresa” ai quali adibiva “personale distolto dai compiti di servizio”, ispezionava “personalmente che nessuno consumasse un qualche alimento durante il servizio (anche annusando l’aria e controllando i cestini getta carte)”. Il maggiore, inoltre, “frazionava i servizi esterni per impedire la fruizione dei buoni pasto” e, cosa più grave, aveva adibito a servizi esterni il militare X. che era esonerato da tali compiti “per gravi invalidità di servizio” e che non poteva così servirsi frequentemente del bagno come richiedevano le sue compromesse condizioni di salute.

  • giovanni surano |

    l’avvocato Armando Conti, contrariamenrte a quanto indicato in sentenza, ha sostituito l’avvocato Roberto Porcaro, entrambi di Roma. L’avvocato Corrado era invece il difensore di parte civile.
    Giovanni Surano

  • Enrico Bronzo |

    L’avvocato Conti Armando in sostituzione dell’avvocato Salvatore Corrado, credo il primo Cassazionista in Roma il 2° credo di Lecce (E.B.)

  • Marco |

    complimenti alla difesa, sono un militare ed ho subito qualcosa di simile che in questi giorni mi ha tolto la serenità. Potrei sapere il nominativo del legale grazie

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