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30% separazioni colpa della suocera

vecchiababuccasuocera“Il 30% delle separazioni dipende dalla ingerenza della suocera (di lui o di lei)”, nei matrimoni, tanto che la “Cassazione due anni fa ha sancito l’addebitabilità della separazione nei confronti di quel coniuge che si manifesta eccessivamente succube o dipendente dei propri genitori invadenti, che pongono in essere indebite ingerenze nel menage familiare”: lo dice il presidente dell’Associazione degli avvocati matrimonialisti, Gian Ettore Gassani, commentando la sentenza della Cassazione sul marito “mammone”. “La Suprema Corte – aggiunge Gassani – ha confermato un principio piuttosto consolidato: le ingerenze della suocera e le dipendenze dei mammoni sono da considerarsi fatti gravi che possono determinare la fine di un matrimonio”. “Nel caso specifico – conclude il presidente Ami – la Cassazione ha applicato tale principio anche nell’ambito del riconoscimento (delibazione) di una sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio (sentenza 19691/14)”. —————————–
La sentenza: Sono nulle le nozze se il marito, nel corso del matrimonio, si rivela un mammone, totalmente assorbito dalla madre, e indifferente alla consorte. Lo ha ribadito la Cassazione, affrontando il caso di una coppia di Mantova che si era sposata nel settembre del 2007 e che successivamente, nel 2010, si era vista annullare le nozze dalla Sacra Rota. Un annullamento che, come ricostruisce la sentenza 19691 redatta da Giacinto Bisogni (presidente Ugo Vitrone), era stato accordata dal Tribunale Regionale Lombardo perchè «dopo le nozze» nel marito si era manifestata «in note marcate una dipendenza dalla figura materna e nelle problematiche sessuali conseguenti rilevate dai test». ——————————
Un mio commento: Io  con mia suocera non ho avuto dialogo ma le riconosco un  grandissimo sacrificio nell’occuparsi dei miei tre figli d’estate (ad Albissola) e non solo. In generale la percentuale del 30% mi sembra alta

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