Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Il canton Ticino apre all’eutanasia

</span></figure></a> foto: www.tempi.it
foto: www.tempi.it

Sono stati «50 negli ultimi 3 anni» gli italiani che hanno scelto una dolce morte per interrompere sofferenze fisiche e psichiche dovute a una malattia incurabile. A tracciare il bilancio Emilio Coveri, presidente di Exit Italia, associazione che si occupa di aiutare chi vuole ricorrere al suicidio assistito. Dopo la Life Circle-Eternal Spirit di Basilea, l’Ex-international di Berna e la Dignitas di Zurigo il 7 novembre verrà aperta una quarta collaborazione con la prima struttura (Liberty Life) nel Canton Ticino. In attesa ci sono poi altre 27 persone, di cui 11 giovani sotto i 30 anni, affetti da malattie psichiche molto gravi certificate da medici psichiatri, da Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) o da tumori. In Svizzera si può  fare richiesta quando una persona ha una patologia grave e irreversibile. Il medico è tenuto a cercare di far desistere fino alla fine il paziente, che può decidere di tornare indietro in qualsiasi momento, o anche di decidere una nuova data», come accade al 40% dei richiedenti.

  • Aristarco |

    E’ indecente che una persona non benestante, affetta da un male incurabile e da sofferenze atroci sia costretta ad affrontare un viaggio, per esempio, dalla Sicilia in Svizzera.
    Mi auguro l’ avvento di una legge simile che consenta l’ eutanasia anche in Italia.
    Certo che senza il benestare del Vaticano …

  Post Precedente
Post Successivo