Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

No ai domiciliari nello stesso paese

2257763-9146209Resta in carcere il 50enne che domenica notte a Pertica Alta, nel Bresciano, ha sparato dalla finestra di casa 23 colpi di fucile contro l’abitazione della sorella. Lo ha deciso il Gip del Tribunale di Brescia Luca Tringali al termine dell’interrogatorio di convalida dell’uomo che dopo aver sparato si era barricato in casa dalle dieci di sera e fino alle quattro del mattino, con il figlio di due anni, la compagna e l’anziana madre. “Non volevo uccidere”, ha detto il 50enne al Gip spiegando che la sua rabbia era scattata dopo un litigio con la sorella e la nipote per vecchie ruggini tra parenti. L’uomo resta in carcere per il pericolo di reiterazione del reato e perché l’unico alloggio disponibile per gli arresti domiciliari, chiesti dal suo legale l’avvocato Marco Truffa, sarebbe stato nello stesso paese teatro della serata di follia dell’uomo che era ubriaco al momento dei fatti.