Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Precari, a Torino il 1° risarcimento: 22mila euro

</span></figure></a> Bimbi in classe
Bimbi in classe

Gli effetti della storica sentenza europea 26 novembre sull’abuso del precariato non tardano a farsi sentire: le sentenze emesse nei giorni successivi dai tribunali del lavoro hanno ripreso, con maggior vigore, a condannare lo Stato italiano a cospicue spese risarcitorie nei confronti dei supplenti, sia per non essere stati assunti, sia per la disapplicazione degli scatti di anzianità e altri emolumenti mancati nei loro confronti. Con l’entità dei risarcimenti danni tutt’altro che simbolica: la base di partenza sono 15 mensilità dello stipendio mancato, che corrispondono a quasi 25mila euro. E’ quanto afferma l’Anief: oltre al risarcimento forfettario e agli scatti di anzianità i risarcimenti in arrivo riguardano anche il pagamento dei periodi non lavorati tra una supplenza e l’altra. Oltre che, ovviamente, l’obbligo di costituzione di un rapporto a tempo indeterminato.La prima sentenza è stata emessa il 3 dicembre al Tribunale di Sciacca http://bit.ly/1w6wl7X (sentenza disponibile sul quotidiano della Scuola) seguita da Torino con risarcimento da 22mila euro http://bit.ly/1vw6OkP