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Torre di Babele

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Da oltre un’ora stava testimoniando davanti al giudice, quando ad un certo punto gli avvocati si sono resi conto che la donna stava parlando in una lingua sconosciuta. L’episodio in stile “Un giorno in Pretura” è accaduto in un tribunale londinese, dove una 38enne originaria della Sierra Leone stava raccontando del presunto stupro subito da parte di un santone africano. Come riporta il Telegraph, dopo oltre un’ora e i ripetuti richiami da parte degli avvocati a parlare più lentamente e ad una distanza adeguata dal microfono, una cancelliera, originaria anche lei della Sierra Leone, ha avvertito il giudice che la testimone non stava in realtà parlando in inglese. La donna, il cui nome non è stato reso noto per ragioni di privacy, stava infatti rendendo la sua testimonianza in lingua Krio, una variante dell’inglese parlata nel Paese africano.