Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

India, je ne suis pas Charlie

je-suis-charlie
Arrestata per aver commesso «intenzionalmente» atti «offensivi» che provocano «oltraggio ai sentimenti religiosi». Con questa accusa prevista dal codice penale indiano, la direttrice di un giornale in lingua urdu è stata arrestata in India per aver ripubblicato una copertina del 2006 di Charlie Hebdo. Lo riporta il New York Times, ricordando come in India diversi editori, scrittori e registi siano stati censurati in passato per il timore di provocare tensioni religiose in un braccio di ferro costante tra libertà di stampa e libertà di religione. Dalvi è stata così arrestata il 28 gennaio e ora è fuori su cauzione, ma deve restare nascosta a causa delle minacce ricevute. Tutti i dipendenti del giornale sono stati licenziati nei giorni successivi al 17 gennaio, quando la testata ha ripubblicato la copertina del settimanale francese