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Graffiti a Singapore, frustate a due tedeschi

Treno-writer
Nove mesi di prigione e tre fustigate per due vandali. E’ la condanna che le autorità di Singapore hanno inflitto oggi a due giovani tedeschi, accusati di aver scritto dei graffiti con spray colorato su una carrozza ferroviaria. Secondo quanto riferiscono i media della città-stato, i due giovani, Andreas Von Knorre di 22 anni e Elton Hinz di 21, sono stati arrestati l’anno scorso in Malaysia, e poi estradati a Singapore a novembre, dopo che erano usciti dal Paese in seguito alla loro bravata. Secondo le autorità il danno è quantificabile in circa 9 mila euro. Non è la prima volta che un occidentale viene condannato ad una pena simile. Nel giugno del 2010 un writer svizzero di 32 anni, Oliver Fricker, colpevole di aver imbrattato con dei graffiti un vagone della metropolitana di Singapore, venne condannato a tre frustate e a cinque mesi di galera poi saliti a sette. Singapore mantiene la punizione corporale della fustigazione (con un giunco di rattan, simile ai vimini) per una serie di reati che vanno dalla rapina al rapimento, dal consumo di droghe agli abusi sessuali, ma anche a violazioni delle norme sull’immigrazione. Secondo statistiche del dipartimento di Stato degli Usa, nel 2012 sono state eseguite 2.200 fustigazioni, di cui quasi la metà contro stranieri per infrazioni alle leggi sull’immigrazione.

  • Lidia Trentin |

    Con tutto il nostro assurdo permissivismo, tiriamo su dei villanzoni, che si permettono di insozzare e rovinare le proprietà altrui, perfino all’estero. Sarebbe opportuno insegnare a questi maleducati, che i loro scarabocchi valgono zero, e che è reato, alterare le proprietà altrui o pubbliche, senza uno specifico permesso. Comunque in questo caso ci hanno pensato, a modo loro, i cinesi.
    Il discorso vale anche per i grafomani italiani.

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