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Agente Lisa, è boom su Facebook

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Truffe online, pornografia non richiesta, spam, virus, ma anche bullismo, droga: consigli, suggerimenti e informazioni vengono divulgati sui social da una poliziotta molto particolare, Agente Lisa. Si tratta di un’agente virtuale, caso unico in Italia tra le forse dell’ordine (a cui dedica un servizio Panorama). Occhi chiari, capelli castani tendenti al rosso, Agente Lisa non è un algoritmo ma un collettivo di agenti (dieci in tutto, di entrambi i sessi) che seguono l’intera comunicazione sui social network della Polizia di Stato. Ma non sono ragazzini alle prime armi, hanno alle spalle anni di attivita’ su strada nel reprimere reati; anni necessari per avere la sensibilita’ giusta nel raccontare attraverso i post il lavoro quotidiano dei colleghi. I risultati sono lusinghieri: oltre 185 mila «mi piace» e una media di 10 mila contatti al mese. Così Agente Lisa è entrata nei primi tre posti della classifica Blogmeter delle pagine con maggior coinvolgimento di like e commenti. Come quello di Roberto: «Agente Lisa, ti segnalo che la stessa cosa (la truffa, nda) avviene anche per la fornitura gas»; e comunque, «grazie per quello che fai. Come sono andate le ferie?» . Insomma, «si è creata una comunita’ e sono le buone notizie a essere maggiormente condivise» notano dal Viminale «come quella di Isalbet Juarez, atleta delle Fiamme Oro, che ha arrestato due scippatori in bicicletta dopo averli rincorsi a piedi». O notizie commoventi, per esempio quella che ha scosso il milione di persone che hanno compulsato i social della Polizia di Stato: «La storia della bambina trovata da un poliziotto in casa a vegliare da sola da due giorni il corpo della mamma morta».