Per il 12/mo giorno consecutivo a Milano smog oltre i limiti: le centraline dell'Arpa hanno infatti certificato l'ennesimo sforamento ieri della soglia di Pm10 nell'aria, che è stata più che doppiata a Città Studi. La centralina di via Pascal ha registrato una concentrazione pari a 112 mg/mc (contro i 50 consentiti). Il blocco del traffico in centro è quindi ormai prossimo, dato che la Fase 2 dei provvedimenti emergenziali scatta dopo 14 giorni di veleni nell'aria. Appello del sindaco Pisapia: lasciate l'auto a casa. «Da sindaco - ha scritto Giuliano Pisapia - faccio un appello diretto a ogni milanese e a tutti coloro che ogni giorno vengono a Milano perchè si adoperino, anche attraverso i comportamenti personali virtuosi, perchè avere un'aria respirabile non dipende solo dalle istituzioni ma anche da ognuno di noi». E se «la nostra amministrazione sta mettendo in campo azioni importanti per ridurre l'inquinamento», i cittadini non dovrebbero «aspettare che sia il Comune a obbligare a usare meno l'auto». Se, come è probabile viste le previsioni meteo, si sforeranno i 14 giorni di allarme, da lunedì prossimo verrà bloccato sette giorni su sette, al netto delle deroghe, il traffico all'interno della Cerchia dei Bastioni dalle 7,30 alle 19,30. Potranno entrare solo residenti e auto ecologiche (elettriche, ibride, a metano, gpl, a idrogeno). Inoltre, al di fuori della Cerchia, non potranno circolare per tutto il giorno fino alla revoca della misura le auto diesel Euro 3. Pisapia ha chiesto ai milanesi di «provare» già da oggi a non utilizzare l'auto «per ogni spostamento per il quale abbiamo alternative». D'altronde, lo smog «ci preoccupa per la salute di ognuno di noi, in particolare per quella dei bambini e degli anziani», ha sottolineato. «Abbiamo la fortuna di vivere in una città straordinariamente operosa - ha proseguito il sindaco - eppure anche così fragile dal punto di vista dell'aria che respiriamo».
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